Il cronotachigrafo: cos’è e come funziona

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Il cronotachigrafo: cos’è e come funziona

Categoria : Blog , Localizzazione GPS

Cronotachigrafo cos’è?

Il cronotachigrafo nasce negli anni ’70 come strumento che i veicoli commerciali ed industriali devono possedere a bordo nel caso in cui, tali mezzi, adempino al trasporto di carichi superiori a 3,5 tonnellate o al transito di persone in numero superiore a nove, compreso il conducente. Al principio, si presenta come un meccanismo analogico dal quadrante circolare ma, con il progresso tecnologico, è passato alla versione digitale con relativa norma che ne sancisce l’obbligo. 

Il cronotachigrafo, noto anche con il nome di tachigrafo digitale o veicolo unità (vu), misura principalmente tre cose: la velocità, i tempi di guida dell’autista e la distanza percorsa.

È collegato ai sensori del veicolo ed è formato da due elementi:

  • un apparecchio che somiglia ad un lettore cd, con annessi un selettore di entrata manuale, uno schermo di visualizzazione e una piccola stampante;
  • una smart card o carta tipografica.

Altri componenti che il cronotachigrafo prende in considerazione sono lo stile di guida le ore di riposo del guidatore, i guasti agli autotrasporti, i controlli della polizia, i dati dell’autista, la targa del mezzo e tutti quei fattori rilevanti ai fini aziendali.

Le informazioni vengono registrate su apposite carte tachigrafiche le quali, consentono il trasferimento dei dati di viaggio e dei vari identificativi dei conducenti che interagiscono con il tachigrafo.

Sono disponibili vari tipi di carte differenti per colori, ognuna delle quali presenta una propria funzione, tra cui: quella in possesso del conducente, di colore bianco, e quella posseduta dall’azienda, contrassegnata dal colore giallo. Rispettivamente una è necessaria per la guida degli autoveicoli e, un’altra per l’identificazione della società proprietaria dei mezzi ed il corretto funzionamento di essi.

Esistono altri due dispositivi consultabili: uno usato in ambito manutentistico dall’officina con colore rosso e, l’altro di colore blu visionabile dalle autorità per verificare il rispetto delle norme.

Tutte le carte tachigrafiche hanno valenza di cinque anni ad eccezione di quella usufruita dall’officina che ha durata di un anno.

I dati vengono trasferiti alle suddette carte grazie ad una sorta di rete intranet ovvero il can-bus, acronimo di Controller Area Network, che rappresenta lo standard seriale per i bus di campo a cui sono collegati diverse unità di controllo elettronico. E’ possibile scaricare tali informazioni con l’ausilio di una pen drive da inserire nel cronotachigrafo ma, ciò implica che il mezzo sia in sede e che l’attesa sia prolungata.

Nel caso in cui, ad esempio, un proprio veicolo commerciale o industriale che circola in Europa, si trova momentaneamente fuori sede impossibilitato nel rientrare nell’immediato, tu in quanto azienda avrai difficoltà a scaricare tali dati.

La Sipli Group offre l’opportunità di poter ricevere le informazioni direttamente sul proprio pc e in real time tramite “e-mail”, fattore di importanza rilevante per gli imprenditori.
Hai bisogno di maggiori informazioni? Contattaci o vieni a trovarci in sede, un nostro consulente sarà lieto di offrirti tutte le sue conoscenze in materia. 

©Contenuti Riservati – Sipli Group

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