Identificazione RFID

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Identificazione RFID

Categoria : Igiene Urbana

L’RFId viene utilizzato dalle aziende preposte alla raccolta dei rifiuti che hanno l’esigenza di tracciare il posizionamento dei differenti cassonetti o campane all’interno delle aree urbane o metropolitane e, al momento della procedura di svuotamento, identificare gli stessi
contenitori dei rifiuti, registrando le operazioni effettuate su di essi ed eventualmente memorizzando il quantitativo di rifiuti contenuto in quel particolare cassonetto o nella campana.
La soluzione più efficiente consiste nell’utilizzo di Tag RFID, resistenti alle intemperie e direttamente installabili sia su plastica (cassonetti/sacchetti) che sul metallo.
La tecnologia RFId (Radio Frequency IDentification o Identificazione a radiofrequenza) è una tecnologia per l’identificazione automatica di oggetti basata sulla capacità di memorizzare ed accedere ai dati usando etichette RFID (dette anche transponder o tags) ed apposti lettori.
Più precisamente, il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFId, lette mediante l’utilizzo di appositi lettori (reader).
Un tag RFID è costituito da un microchip che contiene dati (tra cui un numero univoco universale scritto nel silicio), una antenna miniaturizzata e, a seconda della frequenza utilizzata, un condensatore (LF 125 kHz e HF 13,56 MHz) o un dipolo (UHF 868 MHz). Nel micro-chip è pre-memorizzato dal produttore un codice alfanumerico univoco.
Attraversando il campo elettromagnetico generato dai dispositivi di lettura/scrittura (controller e antenne RFID), i tag vengono sollecitati a trasmettere i dati contenuti nel micro- chip o a ricevere informazioni da detti apparati.
Nelle applicazioni specifiche per la raccolta rifiuti, trovano sempre maggiore impiego i tag con tecnologia UHF (Ultra High Frequebcy) ad alta frequenza , rispetto a sistemi basati su tecnologia a bassa frequenza VHF (Very High Frequency).
Relativamente al funzionamento, il sistema UHF è simile agli altri metodi di identificazione: i contenitori vengono dotati di transponder, mentre gli automezzi di raccolta vengono muniti di antenne specifiche che ne effettuano la lettura.
I componenti ad alta frequenza consentono una distanza di lettura di gran lunga superiore rispetto ai sistemi a bassa frequenza e, per questa loro caratteristica, possono essere quindi fissati a bordo mezzo, in posizioni di sicurezza . L’antenna (reader/lettore rfid) viene posizionata nella parte alta della bocca di conferimento al fine di identificare solo i contenitori realmente svuotati. L’alta frequenza riduce altresì, i tempi di lavoro degli operatori addetti al servizio di identificazione manuale nel servizio di raccolta porta a porta.
L’efficienza del sistema ad alta frequenza è legato a diversi fattori: la scelta del transponder adatto, la personalizzazione dei componenti, i materiali che devono garantire la protezione per l’utilizzo nell’ambiente dei rifiuti. Per questo motivo l’esperienza del settore dell’alta frequenza è fondamentale per il buon esito di un applicazione.

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