Il calcolo della tariffa di trasporto? Ecco come fare!

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Il calcolo della tariffa di trasporto? Ecco come fare!

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Se pensi che il metodo da te utilizzato sia quello giusto, allora sei già sulla buona strada.
Se credi di aver bisogno di un consiglio, leggi questo articolo per avere informazioni utili.

Quante volte hai sentito dire: “i conti non tornano”? O magari l’hai notato tu personalmente?
Oltre il 70% degli imprenditori, afferma di essersi trovato, almeno una volta, in questa situazione. Questo numero cresce drasticamente se il campione preso in esame sono trasportatori e gestori di flotte; settore nel quale ci si trova a gestire più veicoli ed in cui è fondamentale un’attenta pianificazione dei viaggi per un corretto e funzionale impiego dei mezzi.

Se a questo punto ti starai chiedendo se c’è un modo per far quadrare i conti, allora questo è l’articolo che fa per te!

Se non hai almeno altri 3 min a disposizione per completare la lettura di questo articolo ma vuoi capirne di più, lascia qui i tuoi dati e sarai ricontattato nell’orario per te più comodo. Un nostro consulente sarà a tua completa disposizione per fornirti le informazioni utili.

 








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Se, stai continuando a leggere, allora tira il fiato che sto per svelarti qualcosa di talmente semplice che, appena lo leggerai, penserai: “perché non ci ho pensato prima” .

Qualche anno fa, ospitammo M.D. presso la nostra struttura per offrirgli supporto su una serie di esigenze che emersero durante l’incontro e dargli evidenza che c’erano una serie di soluzioni che avrebbero potuto snellirgli ed ottimizzargli dei processi interni che ci raccontava vivere con grande fatica. C’era un fattore però che, più di tutti, non riusciva a tenere sotto controllo ed era il calcolo della tariffa del trasporto. M.D., infatti, affermò che era un tasto dolente per la sua azienda, e per quanto lui fosse sicuro di calcolarla in modo corretto, quando alla fine del viaggio il mezzo rientrava in sede e M.D., con la sua penna blu, rimetteva su carta i costi sostenuti, notava che, per l’esperienza maturata e la conoscenza acquisita del settore, il consumo del mezzo era sempre elevato rispetto alle medie attese. Pertanto affermava che da qualche parte, a suo dire, c’era qualcosa che non andava e non riguardava la meccanica del mezzo, a cui faceva regolare manutenzione.

E’ così che proseguì la nostra chiacchierata:

M.D.:   secondo voi, cos’è che non sto considerando in questo momento?

SIPLI :   quali sono i fattori che influenzano la componente consumo carburante?

M.D.:   ce ne sono tanti, uno tra tutti il peso del carico

SIPLI:    cos’altro?

M.D.:   lo stile di guida dell’autista … l’usura delle gomme, etc.

SIPLI:    esattamente M.D., sono questi solo alcuni dei fattori principali che influenzano il consumo e che, le nostre soluzioni di Fleet Management tengono sotto controllo.

Le nostre soluzioni non ti fanno consumare meno perché non migliorano le prestazioni del motore; se opportunamente utilizzate, però, ti consentono di potenziare il monitoraggio e controllo degli elementi principali che maggiormente incidono sul consumo e sul trasporto in genere.

Se vuoi scoprire quali sono gli elementi principali, lascia qui i tuoi dati e sarai ricontattato nell’orario per te più comodo. Un nostro consulente sarà a tua completa disposizione per fornirti le informazioni utili.

 








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Focalizzandoci, in questo momento sul controllo del carburante, fattore che rappresenta in azienda il secondo maggior costo, dopo il costo del personale, basterebbe sapere che c’è la possibilità di applicare una sonda di livello carburante per monitorare rifornimenti e prelievi in tempo reale e tenere sotto controllo con una percentuale veramente minima di errore, per poter cambiare il modo di fare l’analisi.

I sistemi di controllo carburante o “Fuel Control System”,  riescono a monitorare ogni piccola variazione del gasolio per poi inviare, in tempo reale, un allarme al responsabile dell’ufficio traffico, affinché possa intervenire per tempo, conoscendo data, luogo dell’evento ed il numero di litri prelevati.

E tu, controlli realmente il gasolio che entra ed esce dai serbatoi dei tuoi mezzi? 

Per conoscere i 3 modi per evitare sprechi e/o ammanchi di gasolio, clicca qui o vai al prossimo paragrafo dove ti spiego qual è il giusto modo per compiere questa azione.

I due fattori chiave del calcolo della tariffa di trasporto

A questo punto, con le premesse appena fatte, sei ancora sicuro di conoscerli tutti gli elementi che influenzano il calcolo della tariffa?

A meno che tu non sia un neo addetto ai lavori, possiamo dare per scontato che, il calcolo della tariffa mette in relazione due prospettive tra loro correlate ed interdipendenti: una è quella relativa ai costi ed un’altra è quella che riguarda il mercato.

I primi incidono sui servizi di trasporto e possono essere fissi o variabili. Questi sono rappresentati ad esempio dalla rata dei mezzi, dagli stipendi, dai costi della struttura, dai costi amministrativi e da quelli assicurativi.
Vanno calcolati per ogni tragitto per poi sommarli ed ottenere la stima dei costi fissi totali ed annuali.

Invece, i costi variabili cambiano in base all’operatività e sono costituiti dal prezzo del carburante, dal costo degli pneumatici, dai pedaggi autostradali e dalla manutenzione. Dipendono dal tipo di attività svolta e dall’uso che se ne fa dei veicoli, quindi sono soggetti all’usura e al tempo.

La concorrenza: Punto fondamentale del calcolo della tariffa di trasporto

Quale prezzo attualmente offre il mercato per la medesima tratta e per lo stesso servizio?
Altro fattore determinante nel calcolo della tariffa di trasporto è il confronto con i competitors.

Tu monitori la concorrenza? Sai quali sono i loro punti di forza e come  vincerla?
Uno sguardo sempre attento a quelli che sono i tuoi riferimenti di settore serve a capire se la tua azione sta andando nel verso giusto. Per poter competere devi essere informato e, ciò vuol dire, essere a conoscenza di cosa fanno gli altri e come si muovono.

Quindi, la prima cosa da fare è comprendere  le mosse dei tuoi competitors e pianificare una strategia in grado di essere al passo.
Se i costi delle altre aziende sono minori e più sostenuti, il cliente tenderà a scegliere ed a rivolgere altrove le proprie committenze.
Devi perciò garantire un prezzo che sia sostenibile e adeguato al mercato al fine di assicurare una stima del calcolo della tariffa competitiva e produttiva.

Il segreto è che nessuno di questi aspetti va trascurato o sottovalutato per ottenere una visione a 360° che punti all’efficienza.

Se vuoi individuare le opportunità di risparmio e consentire ai tuoi acquirenti un tipo di offerta ragionata e solida, affidati a noi.

Vieni a trovarci in sede oppure richiedi la consulenza di un nostro esperto per ottenere risposte alle tue domande.

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