La realtà aumentata a servizio del controllo stradale

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La realtà aumentata a servizio del controllo stradale

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In un mondo a forma di IoT, la realtà aumentata è sempre più una verità dai contorni consistenti.  E se la sicurezza stradale passasse attraverso un dispositivo in grado di  controllare a distanza i pericoli e i rischi in cui si può incombere? Scopriamolo insieme!

Il modo in cui interagiamo con gli altri e con ciò che ci circonda è scandito dalla società e dai suoi paradigmi. Ma se si potesse usufruire di uno strumento capace di ridefinire totalmente le nostre convenzioni sociali? Cosa ne pensi?
Sei a favore o meno dell’ingresso dell’industry 4.0 nella vita di tutti i giorni?
Lascia un commento e dì la tua a riguardo.

La rivoluzione della realtà aumentata

La realtà aumentata, nata con lo scopo di aumentare le nostre percezioni sensoriali e inizialmente usata ai fini ludici e di intrattenimento, potrebbe rivelarsi la punta di diamante di un futuro volto al progresso.
Quanto questa soluzione è davvero innovativa? Quanto può rappresentare una misura preventiva?
Queste, le prime domande che insorgono alla vista di una realtà aumentata a servizio del controllo stradale. Vediamo nel prossimo paragrafo di rispondere a tali quesiti.

Attualmente, grazie ai congegni tecnologi, è possibile effettuare tour virtuali delle città, delle strade e perfino dei musei. Ciò significa che già siamo con un piede nel mondo virtuale quando entriamo a contatto con questi oggetti e usufruiamo dei vantaggi che comportano.
Perchè non realizzare allora un sistema che preveda gli ostacoli presenti sul tuo percorso? Continua a leggere se vuoi saperne di più.

La realtà aumentata come misura preventiva

Ti piacerebbe, mentre sei alla guida, individuare un punto in cui un carico fuoriuscito da un camion impedisce il passaggio? Sarebbe una grande occasione perché potresti decidere di imboccare una strada diversa, senza incombenze sui tempi di guida e di riposo.
E se, invece, grazie alla guida automatica potresti diventare passeggero e non più conducente? Le ore di lavoro sarebbero meno stressanti, salvaguardando il tuo stato psicofisico.

In questo modo, a beneficiarne è anche lo stile di guida perché meno soggetto a brusche frenate o cambi nell’accelerazione.
Immagina di poter visualizzare sul parabrezza tutte le informazioni di cui hai bisogno, non solo i dati riguardanti le condizioni del motore e del veicolo ma anche informazioni sugli agenti atmosferici. Persino i cartelli stradali potrebbero essere riprodotti sul vetro in una giornata di fitta nebbia. Utile no?
Si eviterebbero, così, le distrazioni alla guida, causa molto spesso di infrazioni e sinistri.

Insomma, i vantaggi dell’approccio alla realtà aumentata sono diversi e tutti, aventi come scopo la sicurezza a bordo a vantaggio dei conducenti.
Tu, cosa fai per i tuoi dipendenti?
In che modo salvaguardi la loro attività lavorativa?

La SipliGroup offre consulenza e corsi di formazione improntati alla creazione di un’azienda che guardi avanti, verso un futuro e una realtà aumentata in termini di business e competenze professionali.

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