Sicurezza e salute: lo stato psicofisico!

Home » Blog » Sicurezza e salute: lo stato psicofisico!

  • 0

Sicurezza e salute: lo stato psicofisico!

Categoria : Blog

Dal 24 al 30 luglio ci sarà la settimana dedicata al controllo dei mezzi pesanti utilizzati per il trasporto, pianificata da Tispol, network che interessa tutti gli enti di polizia d’Europa.
Già in passato era stata intrapresa questa iniziativa con lo scopo di intensificare i controlli ai camion, agli autobus e a tutti quelli che trasportano merci pericolose sia di immatricolazione nazionale che straniera.

La problematica più ricorrente è il rispetto dei limiti di velocità e della normativa ADR sul trasporto di merci pericolose e tutti i controlli previsti per gli autotrasporti nonché lo stato psicofisico dei conducenti.
A tal proposito abbiamo consultato la Dottoressa Giuliana Miele, psicologa e psicoterapeuta, per avere un’idea chiara delle linee guide utili agli autisti per preservare la sicurezza e la salute sul posto di lavoro, evitando le possibili distrazioni alla guida.

“Mens sana in corpore sano”

Questo l’incipit col quale la Dott. Miele comincia a darci le sue risposte.
Esiste un’area della nostra esistenza che può non prescindere da tale condizione? Non di certo.
Per “stato psicofisico” ottimale intendiamo una condizione di equilibrio corpo-mente.
Tra queste, vi è una reciproca influenza: se il corpo si ammala, la mente si affatica e viceversa accade anche il contrario.
Ogni professione, qualunque essa sia, richiede almeno un’accettabile livello di benessere psicofisico.
Potremo mai pensare di fare formazione ad una platea con 40° C di febbre?
Per un “colpo alla strega” potremmo riuscire a portare pesanti materiali?
Ed ancora immaginare di guidare un veicolo sonnolenti o sotto l’effetto di alcool o sostanze stupefacenti, non può che farci ipotizzare eventuali danni a sé e/o agli altri.
L’intensità di alcuni stati psichici,
continua la Dott. Miele, viene definita in base al potere di limitare il funzionamento lavorativo di un individuo.
È quindi opportuno sottolineare che, così com’è semplice incorrere in una comune influenza stagionale, lo stesso vale per lo stress sollecitato dai nostri ritmi quotidiani.
I cambiamenti troppo rapidi, imposti dalla nostra società, generano spesso malessere che limita la nostra serenità e funzionalità lavorativa.

Come salvaguardarla?

La psicologa e psicoterapeuta Giuliana Miele afferma di dover partire dal soddisfacimento di bisogni fisiologici primari:

  • La privazione del sonno notturno genera effetti negativi sul tono dell’umore e sulla stanchezza dell’organismo. Dormire bene non vuol dire “tanto quanto basta” per sentirci rigenerati.
  • Seguire una corretta alimentazione vuol dire preferire quindi elementi nutritivi che apportano benefici ai nostri neurotrasmettitori e, quindi, capaci di donarci la giusta carica per affrontare la giornata lavorativa.
  • Mai dimenticarsi di concedersi del tempo per sé: dedicarsi ai propri interessi ed attività che esulano dal nostro lavoro ma, suscitano passione e curiosità.
  • Praticare sport o semplicemente concedersi una camminata giornaliera: il contatto con la natura ci permette di migliorare l’ossigenazione e la respirazione.

Insomma, lo stato psicofisico è un aspetto molto importante per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, da non trascurare.
Tale iniziativa di Tispol ha lo scopo di indurre la giusta consapevolezza e coscienza nei conducenti al fine di metterli al riparo dai rischi che incorrono in strada.
I risultati di questa settimana di controlli saranno resi noti dal 7 agosto 2017 e successivamente anche quelli europei saranno disponibili.
Ricordiamo sempre che la prudenza non è mai troppa per ciò che riguarda lo stile di guida… lavora responsabilmente!

 
Sipli, Always On!

©Contenuti Riservati – Sipli Group

Metti mi piace alla nostra pagina per seguire tutti i nostri aggiornamenti
Condividi

Scrivi un commento

Ci trovi sui social…

Categorie

Calendario

novembre: 2019
LMMGVSD
« Mar  
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930